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Glossario ampliato

È fondamentale ai fini della comprensione degli Approfondimenti, ma soprattutto per non confondere i termini, dare uno spazio alla definizione di alcuni concetti correlati utilizzati nell'ambito delle scienze naturali e agricole, come: specie biologica, cultivar, selezione naturale, selezione artificiale, OGM (Organismo Geneticamente Modificato) e varietà antiche. 

 

Per specie si intende un insieme di organismi che presentano caratteristiche comuni e che hanno la capacità di riprodursi tra di loro producendo una prole fertile. All’interno di ogni specie, gli organismi vegetali si possono suddividere in varietà che si differenziano l’una dall’altra per la presenza di caratteristiche specifiche, le varietà quindi fanno riferimento a un gruppo di organismi evoluto spontaneamente in natura portando agli organismi a presentare dei tratti distintivi. 

 

Per cultivar si intendono le varietà agronomiche selezionate per l’alimentazione dell’uomo. Questo concetto fa riferimento alle specie coltivate che hanno subito un processo di domesticazione, che include la selezione naturale attraverso il conferimento spontaneo delle caratteristiche che permettano la sopravvivenza e la conservazione della specie. Il processo di domesticazione è determinato anche dalla selezione artificiale che implica la scelta consapevole da parte dell’uomo delle caratteristiche che rendano gli organismi vegetali più interessanti da un punto di vista alimentare. 

Il concetto di selezione artificiale non deve essere confuso con quello di OGM (Organismi Geneticamente Modificati). In effetti, un OGM è un organismo che è stato modificato in laboratorio attraverso metodi di ingegneria genetica, attraverso questo processo vengono selezionate delle caratteristiche specifiche secondo il criterio umano. 

 

Le varietà antiche fanno riferimento alle piante che sono sopravvissute per lunghi periodi fino al presente. Sono organismi resistenti, in certi casi non particolarmente esigenti, che hanno sviluppato dei tratti che danno agli organismi la capacità di adattarsi e sopravvivere in condizioni ambientali mutevoli. L’Italia presenta un elevato numero di varietà antiche che tuttora si coltivano, in effetti, a seconda delle condizioni climatiche e pedoclimatiche di ogni regione si sono sviluppate delle varietà agronomiche particolari che oggi simboleggiano il territorio di dove sono originarie. 

Date le caratteristice di unicità e particolarità delle varietà antiche è importante preservarle, in effetti, se non sono conservate dagli agricoltori, dagli appassionati dei semi antichi, dalle banche di semi, con il tempo inizierebbero a scomparire giacché verrebbero sostituite dalle cultivar di grande interesse commerciale.

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